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L'uomo di fronte all'abisso: piccoli gesti per grandi ere
Dalle vertigini storiche di John Green all'alfabeto quotidiano di Agnese Baruzzi: come ritrovare la bussola nell'Antropocene nel nuovo appuntamento di Fuoripagina.
Pensieri Inclusivi: l'accessibilità è (anche) una questione culturale
La Biblioteca Braidense di Milano, set di uno dei nostri video Pensieri Inclusivi, rende accessibile il proprio patrimonio, a vantaggio di tutti.
Porta in Città il tuo progetto: l’impegno diventa una scelta collettiva
La Città dell’energia lancia un’iniziativa che vede protagoniste sei realtà che sono altrettante storie. La parola alla community che sceglierà verso quale di queste orientare il proprio sostegno.
Sotto i nostri piedi: l'intelligenza invisibile che governa il mondo
Nel quarto appuntamento di Fuoripagina, scendiamo sottoterra per imparare il vero significato della parola "rete". Tra la costituzione verde di Stefano Mancuso e il regno segreto di Merlin Sheldrake.
Progettare per le persone (e non la persona)
L’Universal Design è una filosofia di ideazione che si può applicare dall’architettura al web design fino a un evento.
Inclusione è un modo di vedere
Anche i piccoli gesti, come guardare negli occhi il nostro interlocutore, abbattono le barriere invisibili.
Inquilini con la coda: il selvaggio in città
Dai macachi che mangiano patatine alle volpi sotto casa. Nel nuovo appuntamento di Fuoripagina, impariamo a convivere con la biodiversità urbana sfogliando le pagine di Cignini, Antinori e Safina.
“Chi resta al buio?": a Piacenza il murales contro la povertà energetica
Il 19 maggio l’opera di Luogo Comune, risultata più votata nel contest #LATUAIDEAGREEN, ha preso vita sul muro di un istituto secondario superiore.
La natura oltre l’asfalto
Tra funghi che spuntano alle fermate del tram e paesaggi che si ribellano alle cartoline: Italo Calvino e Annalisa Metta.
Parola agli alberi
La Città dell’Energia inaugura Fuoripagina, una rubrica dedicata ai tesori dell’Ecobiblioteca del Festivaletteratura di Mantova. Iniziamo dall'energia silenziosa degli alberi: Dino Buzzati e Julia Butterfly Hill.
Oltre il “nonostante”
Ecco perché l’inclusione parte dal pensiero “Chi parla male, pensa male … e vive male!” ci ricorda una celebre battuta di Nanni Moretti. Un’affermazione che si può ribaltare nell’esatto opposto, in senso positivo. Spesso pensiamo che per costruire una comunità più inclusiva basti abbattere le barriere architettoniche fisiche, come aggiungere una rampa o un ascensore. Ma tutto inizia da un cantiere molto più intimo: il nostro vocabolario. Abbiamo esplorato questo tema con Elena Pignatelli, formatrice AISM, che ci ha guidato tra i muri invisibili ma solidissimi edificati da parole e gesti anche inconsapevoli.