C’erano studenti, docenti e autorità. C’era l’artista Luogo Comune e la community di PlanBee, c’erano ragazzi e genitori. Se dovessimo immaginare La Città dell’Energia fuori dal digitale possiamo pensarla come il gruppo di persone che questa mattina si è ritrovata all’inaugurazione di “Chi resta al buio?”, il nuovo murale assorbi-smog inaugurato all’Istituto Tutor e l’Endofap Don Orione di Piacenza.
Si tratta della tappa conclusiva del contest #LATUAIDEAGREEN, promosso in occasione delle Giornate FAI per le scuole – evento nazionale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedicato agli studenti. Un percorso di sensibilizzazione che si è tradotto in un intervento concreto per la città, all’interno di un’edizione per La Città dell’Energia ancor più importante perché si è accompagnata al progetto de I Detective dell’Energia.
Il cammino con le scuole
Questo murales firmato da Luogo Comune e il format didattico I Detective dell’Energia sono l’evoluzione di un percorso iniziato nel 2016 con il sostegno di AGN ENERGIA alle Giornate FAI per le scuole e che poi si è evoluto con la nascita del contest #LATUAIDEAGREEN che ha accompagnato l’impegno della Città dell’Energia, l’hub che raccoglie le iniziative in ambito di Responsabilità Sociale d’Impresa di AGN ENERGIA. Dal 2025 si è aggiunto un tassello in più: il percorso formativo I Detective dell’Energia, ideato per parlare alle giovani generazioni dello spreco energetico sfruttando un canale multimediale con dispense, video accattivanti, sociale e un focus sul digitale.
Un traguardo condiviso con la città
Nel frattempo, l’iniziativa del contest #LATUAIDEAGREEN ha trovato la sua celebrazione il 19 maggio, quando ci siamo incontrati per inaugurare ufficialmente il murale. La scelta di questo luogo ha un significato speciale: il muro si trova all’interno del complesso che ospita due scuole secondarie superiori (l’Istituto Tutor e l’Endofap Don Orione), mantenendo un legame diretto con gli studenti. Una mattinata di condivisione che ha visto la partecipazione della Sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Francesco Brianzi, a dimostrazione di quanto sia importante il dialogo tra istituzioni e territorio.
Il messaggio: perchè ci chiediamo “Chi resta al buio?”
A dare forma e colore al messaggio di questa edizione è stato lo street artist Luogo Comune, con il supporto del nostro partner PlanBee. L’artista ha interpretato il tema del contest elaborando tre diversi bozzetti, ma la parola finale è spettata ai ragazzi delle scuole, che attraverso il loro voto hanno scelto attivamente l’opera da trasformare in realtà.
Il disegno vincitore ci pone una domanda diretta che non fa sconti: “Chi resta al buio?”. È un’immagine che agisce su due livelli. Dal punto di vista sociale, ci invita a non voltare lo sguardo di fronte alla povertà energetica, ricordandoci le sfide di chi è costretto a difficili compromessi per mantenere un ambiente domestico confortevole. Sul fronte della sostenibilità ambientale, invece, l’opera si trasforma in uno strumento attivo: dipinta con una speciale pittura fotocatalitica, offre un contributo all’ambiente urbano catturando parte degli agenti inquinanti.
Se passi da Piacenza, ti invitiamo a vedere il murale dal vivo, in via Leonardo Da Vinci, 35, a Piacenza. Nella nostra Città dell’Energia, invece, sono in arrivo novità e nuovi progetti, mentre stiamo lavorando a una nuova edizione del contest e de I Detective dell’Energia. Per essere, ogni giorno, Presenti insieme.