Regolamento “Porta in Città il tuo progetto”
Fase di preselezione
Art. 1 – Finalità dell’iniziativa
Il presente regolamento disciplina le modalità di partecipazione all’iniziativa “Porta in Città il tuo progetto”, promossa da QUIRIS e dedicata a tutti i suoi dipendenti. L’obiettivo è sostenere, tramite un contributo economico di 10.000 €, un progetto di rilevanza sociale, ambientale o culturale, rafforzando il legame tra l’azienda, i suoi dipendenti e il territorio.
Art. 2 – Soggetti proponenti
2.1. La candidatura di un progetto deve essere presentata da un dipendente del gruppo QUIRIS, che agisce in qualità di “ambasciatore” dell’iniziativa.
2.2. Il progetto stesso deve essere ideato, gestito e realizzato da un ente terzo senza scopo di lucro. Sono ammessi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
* Associazioni di Promozione Sociale (APS)
* Organizzazioni di Volontariato (ODV)
* ONLUS e ONG
* Cooperative Sociali
* Fondazioni
* Enti del Terzo Settore (ETS) regolarmente iscritti al RUNTS
* Comitati cittadini formalmente costituiti
* Istituti scolastici di ogni ordine e grado (per progetti extracurricolari a beneficio della comunità)
2.3. Esclusioni: Non sono ammessi progetti proposti da persone fisiche, imprese con scopo di lucro, partiti politici, organizzazioni sindacali o enti con finalità puramente religiose o discriminatorie.
Art. 3 – Ambiti di intervento dei progetti
I progetti candidati dovranno rientrare in una delle seguenti macro-aree tematiche, in linea con i valori di sostenibilità del Gruppo:
Sostenibilità ambientale: iniziative volte alla tutela e valorizzazione dell’ambiente, come la riqualificazione di aree verdi, la promozione dell’economia circolare, l’educazione contro lo spreco alimentare o energetico, la protezione della biodiversità.
Inclusione e solidarietà sociale: progetti destinati a supportare comunità fragili, favorire l’inclusione di persone con disabilità, promuovere l’integrazione culturale, combattere la povertà educativa, il gender gap o fornire servizi di assistenza a persone in difficoltà.
Valorizzazione del patrimonio culturale e artistico: iniziative che legano l’energia e la sostenibilità alla cultura, come il recupero di beni artistici minori, la realizzazione di opere di arte urbana (es. installazioni), la promozione di eventi culturali accessibili a tutti, la salvaguardia di tradizioni locali.
Art. 4 – Composizione e ruolo del Comitato di Valutazione
4.1. La valutazione delle segnalazioni e la successiva istruttoria dei progetti sono affidate a un Comitato di Valutazione interno, nominato per garantire un processo equo, trasparente e multidisciplinare.
4.2. Il Comitato è composto da 5 membri. La presidenza è assunta dall’Amministratore Delegato dell’azienda, che ne garantisce l’alta supervisione.
4.3. Gli altri quattro membri sono rappresentanti delle seguenti funzioni aziendali, al fine di assicurare una visione completa:
Direzione Risorse Umane (HR): per valutare l’impatto sull’engagement e la cultura aziendale.
Direzione Comunicazione: per analizzare la coerenza valoriale e il potenziale narrativo.
Area Sostenibilità / CSR: per la valutazione tecnica dell’impatto ambientale e sociale.
Professionista esterno all’azienda: una figura di comprovata esperienza nella valutazione di progetti sociali e di impatto territoriale, per garantire una visione più ampia e un giudizio imparziale.
4.4. Le decisioni del Comitato sono prese a maggioranza e il suo giudizio nella selezione dei finalisti è insindacabile.
Art. 5 – Modalità di candidatura e processo di pre-selezione
Il processo di selezione si articola in due passaggi distinti: la segnalazione da parte del dipendente e l’istruttoria da parte del Comitato.
5.1. Fase 1: segnalazione da parte del Dipendente
Il ruolo del dipendente è quello di “segnalatore”. Per candidare un progetto, è sufficiente compilare il modulo online con le seguenti informazioni preliminari:
Nome dell’ente proponente (es. Associazione “Cielo Azzurro”).
Breve descrizione del progetto: una sintesi di massimo 5 righe che illustri l’idea generale e il suo obiettivo.
Recapiti dell’ente e di un referente dell’ente: sito web o pagina social dell’ente; nome, email e/o numero di telefono per permettere al Comitato di Valutazione di avviare i contatti per un approfondimento.
Non è richiesto al dipendente di fornire un piano di spesa o documentazione dettagliata in questa fase.
5.2. Fase 2: verifica e istruttoria da parte del Comitato di Valutazione
Una volta ricevute le segnalazioni, il Comitato di Valutazione assume la responsabilità della fase istruttoria. Il Comitato provvederà a:
contattare gli enti segnalati che ritiene di maggiore interesse.
richiedere all’ente la presentazione di un progetto dettagliato, comprensivo di obiettivi specifici, attività previste, destinatari e un piano di spesa analitico che giustifichi l’impiego del contributo di 10.000 €.
verificare la documentazione e la conformità dell’ente ai requisiti del regolamento.
Art. 6 – Criteri di ammissione alla fase finale (Voto Pubblico)
Il Comitato di Valutazione ammetterà alla fase di voto pubblico solo i progetti che, a seguito della verifica istruttoria (Fase 2), soddisfino pienamente i seguenti criteri:
6.1. Concretezza e misurabilità: il progetto dettagliato deve presentare obiettivi chiari e tangibili.
6.2. Fattibilità tecnica ed economica: il piano di spesa deve essere realistico, sostenibile e coerente. La sua attuabilità deve essere dimostrata in modo convincente.
6.3. Impatto locale: il progetto deve generare un beneficio diretto e dimostrabile per il territorio.
6.4. Assenza di conflitto di interessi: il dipendente “segnalatore” non deve ricoprire cariche direttive (es. Presidente, membro del Consiglio Direttivo) all’interno dell’ente proponente, né avere interessi economici diretti.
6.5. Clausola di esclusione in fase di istruttoria: il Comitato si riserva il diritto insindacabile di non ammettere alla fase di voto pubblico i progetti il cui piano di spesa risulti irrealistico, non coerente con gli obiettivi o la cui fattibilità complessiva non sia sufficientemente dimostrata. In tal caso, il progetto verrà scartato e non accederà alla selezione finale.
Art. 7 – Clausola di approvazione
La presentazione della segnalazione implica la piena accettazione del presente regolamento da parte del dipendente e la disponibilità dell’ente segnalato a collaborare nella successiva fase di istruttoria, qualora venisse contattato dal Comitato.