Al via il nostro contest nell’ambito delle Giornate FAI per le scuole rivolto agli studenti per accendere la luce su un problema sempre più vasto e preoccupante.
Nella Città dell’Energia, crediamo che l’energia più potente sia la consapevolezza. Anche quest’anno, il cuore pulsante dell’iniziativa è il nostro contest #LATUAIDEAGREEN, che affronta un tema tanto attuale quanto urgente: il rapporto tra spreco e povertà energetica.
Prima di votare, informati sul tema
È un argomento complesso, ma fondamentale. La povertà energetica è la condizione in cui una famiglia o un individuo ha difficoltà ad accedere ai servizi energetici fondamentali per uno standard di vita dignitoso. Questo non significa solo non poter pagare la bolletta, ma include anche l’incapacità di riscaldare adeguatamente la propria casa, avere illuminazione sufficiente e utilizzare elettrodomestici essenziali (come il frigorifero) o cucinare. Spesso nasce dalla combinazione di tre fattori: bassi redditi, alti costi dell’energia e abitazioni poco efficienti che generano spreco.
Come Città dell’Energia, invitiamo studenti e docenti a riflettere su questo tema prima di esprimere la loro preferenza, leggendo il nostro approfondimento. Votare in modo consapevole dà ancora più valore alla scelta e trasforma un semplice “voto” in un vero atto di cittadinanza attiva.
L’arte come strumento di consapevolezza
Oltre a spiegare questo tema con le parole, abbiamo pensato di tradurlo in un messaggio visivo immediato, attraverso il linguaggio della street art. L’artista “Luogo Comune” ha accettato questa sfida, realizzando tre bozzetti di opere che vogliono raccontare nel modo più immediato possibile questo dramma sociale. I titoli scelti sono “Chi resta al buio?”, “Risparmiare per condividere” e “Due ragazzi, due energie”. In queste poche parole, scelte da Luogo Comune, c’è già tutto: la disparità sociale che prende le forme di luci e ombra, la condivisione e la responsabilità come arma contro la povertà energetica e il senso di un problema che spesso, nelle nostre città, convive con le luci più sfavillanti.
“Chi resta al buio?” è una domanda che non vogliamo dover fare nella nostra Città dell’Energia, ecco perchè abbiamo deciso di scommettere sui giovani e sulla loro capacità di “accendere la luce”.
La palla passa infatti agli studenti delle scuole primarie e secondarie.
Il meccanismo è pensato per dare valore alla scelta di ogni singolo studente:
1. Vota il tuo bozzetto preferito
Gli studenti sono invitati a osservare le tre opere e a votare quella che, secondo loro, rappresenta meglio il tema.
Le votazioni sono aperte dal 10 novembre 2025 al 30 gennaio 2026.
2. Un premio per te e per la cultura
Il voto è individuale. Uno studente estratto tra i votanti riceverà un premio. Inoltre, il contributo che AGN ENERGIA destinerà alla manutenzione del Monastero di Torba a Gornate Olona (VA) – il Bene FAI scelto per quest’anno – sarà dedicato a nome della scuola dello studente vincitore.
3. L’opera prende vita
Il bozzetto che riceverà più voti verrà realizzato davvero in una località italiana, trasformandosi in un murale assorbi-smog, un’opera visibile a tutti.
Il contesto: le Giornate FAI per le scuole
Il nostro contest #LATUAIDEAGREEN si inserisce in un progetto più ampio che AGN ENERGIA sostiene come main sponsor dal 2016: le Giornate FAI per le scuole, che quest’anno si terranno dal 24 al 29 novembre. In queste giornate, migliaia di studenti diventano “Apprendisti Ciceroni”, guidando i coetanei alla scoperta dei tesori del loro territorio. È un’esperienza unica che corrisponde perfettamente allo spirito della nostra Città dell’Energia: un luogo dove ognuno può dare il proprio contributo per il benessere di tutti.
Il nostro impegno per le scuole non si ferma qui. Da quest’anno lanciamo anche la nuova iniziativa I Detective dell’Energia: un percorso di apprendimento interattivo, dedicato a insegnanti e studenti, proprio sul tema dello spreco e dell’efficienza energetica.
E ora fai sentire la tua voce!
Le votazioni per #LATUAIDEAGREEN sono aperte.
Invitiamo tutti gli studenti a scoprire i bozzetti e scegliere la loro opera preferita, ma anche registrarsi per concorrere al premio che sarà estratto al termine del concorso.
Parola agli alberi
La Città dell’Energia inaugura Fuoripagina, una rubrica dedicata ai tesori dell’Ecobiblioteca del Festivaletteratura di Mantova. Iniziamo dall'energia silenziosa degli alberi: Dino Buzzati e Julia Butterfly Hill.
Oltre il “nonostante”
Ecco perché l’inclusione parte dal pensiero “Chi parla male, pensa male … e vive male!” ci ricorda una celebre battuta di Nanni Moretti. Un’affermazione che si può ribaltare nell’esatto opposto, in senso positivo. Spesso pensiamo che per costruire una comunità più inclusiva basti abbattere le barriere architettoniche fisiche, come aggiungere una rampa o un ascensore. Ma tutto inizia da un cantiere molto più intimo: il nostro vocabolario. Abbiamo esplorato questo tema con Elena Pignatelli, formatrice AISM, che ci ha guidato tra i muri invisibili ma solidissimi edificati da parole e gesti anche inconsapevoli.
Meno barriere, più libertà: arrivano i "Pensieri Inclusivi"
La nostra Città dell’Energia lancia con AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla un nuovo progetto che ci insegna a superare le barriere fisiche e mentali. Con un sorriso.