Dallo smartphone al frigorifero: come usare i nostri dispositivi in modo green?

Dallo smartphone al frigorifero: come usare i nostri dispositivi in modo green?

Ma a quale prezzo? Esistono sempre due facce della medaglia, i pro e i contro; i pro li conosciamo bene, ma i “contro”? Quanto ci costano (e non solo in termini monetari) queste comodità?

Quando pensiamo all’inquinamento, le prime immagini che ci vengono in mente sono enormi nubi grigie che sovrastano le città, cumuli di cianfrusaglia e plastica che vanno alla deriva nei nostri oceani o colline di spazzatura dall’odore insopportabile. In realtà l’inquinamento spesso è invisibile, non riusciamo a notarlo e nasce proprio all’interno delle nostre mure di casa. Lo si vede nella qualità dell’acqua e dell’aria, nella sovrapproduzione di materiali inquinanti o inutili sprechi.

Ma andiamo nello specifico, quali sono i dispositivi che potenzialmente inquinano di più?
In linea generale, la classifica dei più inquinanti vede sul podio forno, lavatrice e frigorifero, seguiti a ruota da lavastoviglie, condizionatore, ferro da stiro, asciugacapelli, aspirapolvere e così via.
In aggiunta a questi, non possiamo non nominare il compagno delle nostre giornate, lo smartphone, la cui industria produttiva e funzionamento ha un grande impatto a livello ambientale, ma questo è un discorso molto vasto che approfondiremo in uno dei nostri prossimi articoli.

Quindi? Come possiamo fare per ridurre l’impatto sull’ecosistema dei nostri dispositivi elettrici?
La soluzione consiste in tante piccole, ma fondamentali accortezze, per un uso intelligente ed eco-friendly dei nostri dispositivi. Vuoi degli esempi pratici? Eccone qui solo alcuni:

Optare per elettrodomestici green di ultima generazione: l’investimento iniziale verrà ripagato dalle loro elevate prestazioni a costi inferiori, rispettando l’ambiente;

A prescindere che si tratti di modelli di ultima generazione o un po’ più datati, mai lasciare dispositivi e apparecchiature elettriche in stand-by: limita gli sprechi di energia inutili, se non li usi meglio spegnerli;

Per lampade, abat-jour, lampadari e qualsiasi dispositivo o accessorio d’arredamento che includa delle lampadine, meglio scegliere l’illuminazione a LED: consuma meno e illumina anche meglio delle vecchie lampadine a incandescenza;

Pulire e cambiare i filtri dei condizionatori è un gesto semplice, con però può aiutare molto nel diminuire la dispersione di polveri nell’aria e allungare il loro ciclo di vita;

Regolare la temperatura in modo che non superi mai i 20°C e limitare l’umidità della propria casa entro una soglia ragionevole (solitamente non dovrebbe mai superare il 45%) riduce gli sprechi di energia e fa risparmiare su bollette;

Avviare lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici solo se a pieno carico, ancor meglio se optando per lavaggi a 30/40°C ove possibile.

Il segreto per usare i nostri dispositivi in modo intelligente ed ecosostenibile è tenere a mente entrambi i lati della medaglia, godendosi la comodità dei nostri dispositivi senza dimenticare il modo giusto di utilizzarli. Quindi, prima di accendere i nostri dispositivi, prendiamoci un momento per ragionare e misuriamo queste piccole semplici azioni che però, messe insieme, costituiscono lo stile di vita che più fa bene al nostro pianeta.

La Città dell'Energia

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La nostra Città 3D è organizzata in sette quartieri ispirati a uno stile di vita intelligente, grazie al perfetto connubio tra natura e tecnologia, tra ambiente e innovazione. Avventurati alla scoperta della nostra metropoli e scoprirai come i parchi urbani si alternano ai parchi fotovoltaici e come i palazzi urbani si integrano al panorama di mare e colline. Sarebbe bello vivere in una città così, non è vero? Non ci resta che portare un po’ di questa magia nella realtà dei posti in cui viviamo: diamoci da fare!