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Il tema del 2025/2026

Contro la povertà energetica: l'energia come diritto

L’energia è il motore della nostra vita quotidiana. Alimenta le nostre case, ci permette di spostarci, lavorare e comunicare. Non è un lusso, ma un bene primario, essenziale per garantire uno standard di vita dignitoso. Tuttavia, l’accesso a un’energia sufficiente per rispondere alle necessità quotidiane non è scontato per tutti. Quando una famiglia non può soddisfare i propri bisogni energetici fondamentali – come riscaldare la casa in inverno, raffrescarla in estate, cucinare o avere un’illuminazione adeguata – si trova in una condizione di povertà energetica.

Questo fenomeno, spesso invisibile, va oltre la semplice difficoltà a pagare le bollette e rappresenta una vera e propria sfida sociale.

La povertà energetica: la misura di un problema sociale

Per comprendere a fondo la povertà energetica, al di là delle sue conseguenze visibili, è fondamentale saperla riconoscere e misurare. La sua valutazione è complessa e si basa su diversi indicatori. Da un lato, si analizza l’aspetto economico attraverso un approccio basato sulla spesa (Expenditure Approach), che considera in povertà energetica le famiglie a basso reddito costrette a destinare una quota sproporzionata delle entrate al pagamento delle bollette.

A questo si affianca un approccio basato su indicatori soggettivi (Consensual Approach), che si fonda invece sulla percezione e sull’esperienza diretta delle persone, come la dichiarata impossibilità di riscaldare adeguatamente la casa o l’accumularsi di ritardi nei pagamenti. Per avere un quadro completo e affidabile, osservatori come l’OIPE (Osservatorio Italiano sulla Povertà energetica) combinano spesso questi e altri indicatori, restituendo un’immagine precisa di un fenomeno complesso e in continua evoluzione.

Il nostro ruolo: dalla consapevolezza all’azione con #LATUAIDEAGREEN

Le sfide ecologiche e quelle sociali sono profondamente connesse.

Per questo AGN ENERGIA, all’interno della Città dell’Energia, ha scelto di dedicare il contest #LATUAIDEAGREEN al tema del consumo, del risparmio e della povertà energetica, in occasione delle Giornate FAI per le scuole, organizzate dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano

Attraverso questo progetto e il percorso didattico I Detective dell’Energia, gli studenti sono invitati a diventare protagonisti del cambiamento. Inoltre, votando l’opera artistica, hanno contribuito a mettere in luce un tema fondamentale per il nostro futuro.

Una sfida globale: l’energia nell’Agenda 2030

Affrontare la povertà energetica non è solo una priorità nazionale, ma una sfida globale riconosciuta dalle più alte istituzioni internazionali. L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite identifica l’accesso all’energia come un diritto fondamentale e un abilitatore essenziale per il progresso umano. In particolare, l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 7 (SDG 7) punta ad “assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni”.

Garantire questo traguardo significa sbloccare il potenziale per raggiungere anche altri obiettivi cruciali: dalla salute (SDG 3) e istruzione di qualità (SDG 4) alla parità di genere (SDG 5) e alla crescita economica inclusiva (SDG 8).
L’accessibilità all’energia è, a tutti gli effetti, il motore per uno sviluppo equo e sostenibile a livello mondiale.
Ma come si traduce questo impegno globale in azioni concrete? La lotta alla povertà energetica richiede un approccio integrato. Da un lato, sono necessari interventi strutturali: migliorare l’efficienza degli edifici e valorizzare configurazioni inclusive come le comunità energetiche rinnovabili.

Dall’altro, è importante innovare le tecnologie e promuovere un mix energetico diversificato, dove le fonti rinnovabili si affiancano a soluzioni efficienti e accessibili per garantire stabilità e sicurezza.
Tuttavia, ogni grande cambiamento tecnologico e sociale ha un punto di partenza imprescindibile: la consapevolezza. Comprendere le cause del problema, riconoscerne le conseguenze sulla vita delle persone e immaginare un futuro diverso è il primo, fondamentale, passo per diventare protagonisti della transizione. Ed è proprio da qui che ha inizio il nostro progetto: stimolare una riflessione, dare voce a un’idea e trasformarla in un simbolo di cambiamento per tutti.